7.6.10

Ho visto cose… Tipo il lunedì (o l'aereo)



Ecco, di solito io sono pro aereo, dipendesse da me lo prenderei anche per andare a comprare la pizza di fronte casa, e il post su OD (si è linkato anche stavolta, che non si sa mai) mi ha ricordato che ci sono altri validi motivi per prendere l'aereo invece che la macchina (e per avere anche un ulteriore bagaglio oltre quello a mano).



Le altre stanno sul sito/blog a questo indirizzo.
E tra l'altro è iniziata l'ennesima settimana, fa più caldo del solito, ma non ho mal di testa e questo è già un buon inizio.
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6.6.10

From 20's to 60's





Più o meno (anzi, anche un po' oltre)






Il resto in altre forme, in altri momenti. Prossimamente, insomma.
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5.6.10

[RECE] Breaking Bad season 1 ovvero "Io che con i prodotti Mondial Casa costruirò un impero"



Per puro caso, il mese scorso, questo losco figuro a cui voglio bene (quando non prova a farmi comprare una bici da 700€ o a farmi bere un bicchiere di grappa subito dopo pranzo), mi ha consigliato di vedere Breaking Bad. Gli ho dato ascolto. E ora mi ritrovo anche a dargli ragione.
Quando ho visto il primo episodio sono rimasto spiazzato dal trovarmi di fronte a Bryan Cranston in versione "chemioterapica" (ora come ora non sono sicuro sia la parola giusta) dopo che per sette anni (dal 2000 al 2006, più o meno) ha ricoperto nel mio immaginario il ruolo del padre cazzone di Malcolm nell'omonima serie (sì, guardavo Malcolm).
In sette episodi Vince Gilligan (che ahimé ha in curriculum anche il pessimo Hancock con Will Smith) dà vita ad uno dei malati terminali più credibili del piccolo schermo. Walt White insegna chimica, non ha mai fumato e di punto in bianco gli diagnosticano un tumore ai polmoni che lo porterà alla morte nell'arco di un anno, se le cure dovessero andare a buon fine, o in un paio di settimane, qualora decidesse di non affrontare nessuna cura.
Ora, una persona "normale", affronterebbe i suoi 1000 (mille) cicli di chemioterapia, rimetterebbe l'anima e si dispererebbe per tutto il giorno, ma Walt White non è una persona "normale" e pensa bene che l'unico modo per non lasciare la sua famiglia senza un soldo, una volta morto, sia quello di mettersi a produrre metanfetamine insieme ad un suo ex alunno, Jesse Pinkman, che di studiare non ne ha mai avuto tanta voglia, ma che ha una solida esperienza come cuoco (durante i primi tre episodi ho sperato di veder apparire il Mickey Rourke di Spun da un momento all'altro) e come spacciatore.
E tra talpe, persone di nome Tuco e Gonzo e un cognato nella DEA, in una prima stagione di soli sette episodi c'è davvero tutto (anche un'ottima colonna sonora).
La cosa strana è che nel finale di stagion non c'è nessun cliffhanger, tutto va come dovrebbe andare (male), c'è solo una presa di coscienza da parte di Walt e Jesse.

Detto ciò, Walt White entra di diritto nella top 5 dei duri del piccolo (e grande) schermo, insieme a Jack Bauer, Johnston Green, Mads Mikkelsen e Charlie Bronson.

E poi, siamo seri, chi non ha mai sognato di giocare al piccolo chimico e di avere un assistente a cui ordinare un forno tubolare?
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31.5.10

Ev'ry time we say goodbye



Statisticamente, ma anche no, muoiono mediamente quattro persone al secondo il che vuol dire che mentre scrivo è già passata oltre un'intera scolaresca e alla fine del post un intero istituto scolastico sarà passato a miglior vita (e a fine giornata un piccolo paese).
Quindi, perché fare un post inconcludente?
Semplice, perché è lunedì, fa più caldo del solito e non vedo al di là della mia mano, nonostante l'ottimismo.
Dando una spulciata a Wikipedia (lo so che non si fa, ma non mi è venuta in mente nessun'altra fonte) ho realizzato quante fossero le persone "celebri" scomparse dall'inizio dell'anno ad oggi (anche se maggio non è ancora finito, quindi potrebbe esserci una qualche new entry nel corso della giornata).

8 Gennaio
Piero De Bernardi

11 Gennaio
Bob Noorda
Eri Rohmer

22 Gennaio
Jean Simmons

27 Gennaio
J.D. Salinger

27 Marzo
Dick Giordano

1 Aprile
John Forsythe

3 Aprile
Maurizio Mosca

4 Aprile
Santi Licheri

8 Aprile
Malcolm McLaren

15 Aprile
Raimondo Vianello

28 Aprile
Furio Scarpelli

2 Maggio
Lynn Redgrave

10 Maggio
Frank Frazetta

16 Maggio
Ronnie James Dio

18 Maggio
Edoardo Sanguineti

22 Maggio
Howard Post

24 Maggio
Paul Gray

28 Maggio
Gary Coleman

29 Maggio
Dennis Hopper

Che poi, a conti fatti, quanto realmente è importante?
Al di là dell'aver fatto un post tendenzialmente "emo", quanto ce ne fotte se una persona è in vita e quanto peso diamo alla quotidianità altrui?
Fanculo va (che ultimamente fa anche "stylish" dirlo e scriverlo), meglio chiuderla qui.

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29.5.10

Blue Velvet



Ok, stamattina è morto Gary Coleman e mi sono limitato ad un semplice «Pazienza, ce ne faremo una ragione», nonostante fossi affezzionato ad Arnold.
Ma ora se n'è andato anche Dennis Hopper e questo no, cazzo.
Giusto per ricordarlo come si deve (ed evitare di postare una foto tratta da Super Mario Bros, cosa che tra l'altro hanno già fatto quelli di ScreenRant di recente).





E io che oggi mi ero deciso a preparare una torta, un evento talmente strano che ha prodotto due morti eccellenti. Da oggi non mi avvicinerò più né ai fornelli né al forno, promesso.
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